Le Procope: il caffè più antico del mondo è a Parigi!
Segreti e curiosità 👀

Le Procope: il caffè più antico del mondo è a Parigi! - 3 min read

Nel cuore pulsante di Saint-Germain-des-Prés, tra boutique eleganti e passaggi senza tempo, si cela un luogo che ha visto scorrere più storia di quanta ne possiamo leggere sui libri: Le Procope, il caffè più antico del mondo ancora esistente. Fondato nel 1686, questo indirizzo parigino è un gioiello incastonato nella Parigi storica, un santuario della parola scritta e parlata, un sipario alzato sulle origini culturali della capitale della Francia.

L’arte del café a Parigi: rituale e rifugio delle anime curiose

Parigi senza caffè non sarebbe Parigi. Tra tazze di espresso (detto anche petit café), pagine di libri e sguardi assorti, i caffè a Parigi sono da secoli i luoghi prediletti per riflettere, discutere, osservare e sognare.

Per tutti coloro che oggi cercano angoli di pausa nella frenesia quotidiana, questi luoghi sono più di un semplice bistrot: sono rifugi emotivi, spazi per rallentare, perdersi in un taccuino o in un libro, per immaginare vite nuove e respirare la bellezza della cultura parigina.

Le terrazze parigine, gli interni in stile Belle Époque, le architetture a Parigi che avvolgono ogni tavolo in una cornice da romanzo… tutto racconta il bisogno di vivere lentamente. E proprio in questo contesto, Le Procope rappresenta la cattedrale dei café: una pagina viva della Parigi segreta e insolita.

Le Procope: storia e leggenda nel cuore del VI arrondissement

Benvenute nel VI arrondissement, un angolo chic e colto della Parigi centro, dove ogni passo racconta secoli di pensiero, arte e rivoluzione.

Nel cuore del quartiere di Saint-Germain-des-Prés, al civico 13 rue de l’Ancienne Comédie, si trova un piccolo passaggio acciottolato (Cour du CommerceSaintAndré) dal fascino senza tempo. Qui, immerso tra le boutique parigine e le librerie storiche, si apre l’ingresso del Procope Paris, il caffè storico di Parigi per eccellenza.

Fondato nel 1686 da Francesco Procopio dei Coltelli, un cuoco siciliano trasferitosi nella Ville Lumière, Le Procope fu uno dei primi locali a servire il caffè in città, quando questa bevanda era ancora considerata un’eccentricità. Da subito attirò l’elite intellettuale dell’epoca: filosofi, artisti, rivoluzionari.

Le sale decorate con lampadari di cristallo, boiserie, busti di Voltaire e manoscritti antichi sono un omaggio alla sua origine settecentesca e fanno del Procope un vero monumento di Parigi, tanto da entrare tra le attrazioni turistiche di Parigi per chi desidera respirare storia autentica.

Curiosità e personaggi leggendari del caffè Procope

Perché Le Procope non è solo un caffè, ma un vero condensato di memoria collettiva, cultura illuminista e aneddoti da romanzo. Te lo raccontiamo qui svelandoti alcune curiosità:

  • Illuminismo al caffè: Voltaire, Rousseau e Diderot erano clienti fissi del Procope. Qui si dice sia nata l’idea dell’Encyclopédie, pilastro dell’Illuminismo francese;
  • Benjamin Franklin avrebbe frequentato il cafè durante il suo soggiorno in Francia, preparandovi (secondo leggenda) le basi della Costituzione americana;
  • Simbolo rivoluzionario: alla vigilia della Rivoluzione Francese, il caffè fu sede di club politici come i Cordiglieri e i Giacobini. Robespierre, Marat e Danton erano di casa;
  • La nascita del berretto frigio1, divenuto poi simbolo repubblicano, avvenne proprio tra le sue mura.
  • Nel XIX secolo George Sand, Verlaine, Anatole France e Théophile Gautier continuarono la tradizione letteraria del luogo;
  • Nel 1883 nacque al suo interno lo Stade Français, uno dei più antichi club sportivi di Francia;
  • Dopo un periodo di chiusura, il caffè Procope di Parigi riaprì nel 1957, mantenendo l’atmosfera originale e divenendo di nuovo punto di riferimento per letterati e sognatori.

Ma c’è una curiosità, su tutte, che forse rende questo posto ancora più caratteristico. Il caffè Procope, infatti, è legato anche a una curiosità su Napoleone Bonaparte: si dice che lasciò lì il suo cappello in pegno per saldare un conto non pagato. Il famoso tricorno di Napoleone è stato per anni esposto all’interno del locale come cimelio storico, diventando uno dei simboli più fotografati e raccontati del Procope 😮.

Oggi, Le Procope è molto più di un semplice ristorante o caffè parigino. È un luogo iconico, un pezzo di mondo dove ci si siede non solo per cenare, ma per sentire scorrere il tempo al ritmo della storia. E non è raro che qui si tengano ancora premiazioni letterarie come il Prix Procope des Lumières, dedicato a saggi contemporanei su filosofia e società.

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  1. Berretto frigio: il berretto frigio o berretta frigia o cappello frigio o berretto di Frigia è un copricapo conico con la punta ripiegata in avanti. Chiamato dai francesi anche Bonnet Rouge, negli anni della Rivoluzione Francese, veniva indossato dai galeotti di Marsiglia e fu simbolo della libertà. ↩︎

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