Perdere molti capelli in autunno (e non): quando preoccuparsi?
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Perdere molti capelli in autunno (e non): quando preoccuparsi? - 5 min read

Chi non ha mai pronunciato almeno una volta, davanti alla spazzola piena, la fatidica frase: “Oddio, sto perdendo tutti i capelli!”? Tranquilla, non sei sola. Se ogni anno, tra settembre e novembre, senti di poter riempire un cuscino con i capelli caduti, sappi che non sei in un incubo: è solo arrivato il famigerato – e puntuale – “periodo delle castagne” 🌰. Sì, quel momento dell’anno in cui, proprio come gli alberi, anche noi perdiamo qualcosa. Ma perché succede, quando preoccuparsi davvero e, soprattutto, cosa possiamo fare per affrontare tutto questo con grazia (e chioma intatta)? Fashionthype ti spiega tutto, come sempre, senza allarmismi ma con consapevolezza.

Il periodo delle castagne: il nostro nemico puntuale

Il periodo delle castagne: il nostro nemico puntuale
Foto di Enrico Martins – Pexels

Il termine “periodo delle castagne” non è poetico come sembra. È semplicemente un modo pop per indicare la caduta stagionale dei capelli, fenomeno fisiologico che si verifica soprattutto in autunno (e un po’ anche in primavera). Ma perché proprio in questa stagione?

Le cause sono molteplici: i cambi di temperatura, lo stress ossidativo accumulato durante l’estate, l’esposizione al sole, la salsedine, l’effetto disidratante del cloro… tutti questi fattori indeboliscono il ciclo del capello. In più, esiste un legame diretto con la variazione della luce solare: in autunno le ore di luce diminuiscono, il che influisce sulla melatonina e su altri ormoni regolatori, modificando i ritmi biologici, compreso il ciclo di crescita del capello.

Quanto dura questa fase?

Solitamente dai 30 ai 60 giorni. Quindi, se noti un aumento della caduta tra settembre e novembre, potresti trovarti nel pieno del “rinnovamento” stagionale. L’importante è monitorare se la caduta rallenta e rientra nei limiti fisiologici.

Info Box: Il famoso trucco del “contare i capelli” – Un mito da sfatare: il numero perfetto di capelli persi ogni giorno non esiste. Alcuni dicono “non più di 15 al giorno”, altri parlano di 50-100 capelli. Ma il conteggio può essere fallace: dipende da quanti lavaggi fai, da come ti pettini e da fattori genetici. Quindi, usa questo metodo solo come riferimento molto generico.

Le altre cause della perdita di capelli: cosa incide davvero

Non è solo l’autunno a indebolire la chioma. Esistono abitudini e condizioni che possono accelerare o peggiorare la caduta:

  • Lavaggi troppo frequenti con shampoo aggressivi;
  • Carenze nutrizionali, specialmente di ferro, zinco, vitamina D e complesso B;
  • Trattamenti troppo invasivi, come decolorazioni frequenti o tinture con ammoniaca;
  • Uso di piastre e phon ad alte temperature, senza termoprotettori;
  • Prodotti con parabeni, siliconi e solfati che soffocano il cuoio capelluto.

Riflettere sulle nostre abitudini quotidiane può essere il primo passo per fermare la caduta dei capelli prima che diventi un problema serio.

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Rimedi anticaduta: cosa può davvero aiutare

Prima di passare a integratori o trattamenti costosi, è utile fare ordine nella propria beauty routine e nell’alimentazione.

  • Dieta equilibrata e varia, ricca di proteine, omega 3, ferro e zinco;
  • Integratori per perdita capelli: uno fra tutti la biotina, un micronutriente conosciuto anche come vitamina B8 o vitamina H, in grado di stimolare i bulbi del cuoio capelluto e la crescita dei capelli. E ricordatevi di scegliere quelli specifici per capelli fragili e stressati 👉🏻 Restando in tema integratori naturali, vi consiglio anche di valutare un’integrazione di alga spirulina, specifica per la salute di unghie e capelli;
  • Olio di rosmarino, massaggiato regolarmente sul cuoio capelluto, stimola la microcircolazione e aiuta la ricrescita;
  • Lozione anticaduta: da usare dopo il lavaggio per rafforzare le radici dei capelli;
  • Trattamento perdita capelli con fiale a base di attivi rinforzanti (vitamine, caffeina, serenoa).

⚠️Attente al Minoxidil!⚠️ Usarlo senza controllo medico è rischioso. Può causare irritazioni, ipertricosi e, se sospeso, peggiorare la caduta. Non è adatto a tutte: prima informati, poi valuta. Non ti fidare alla cieca di chi ti fa promesse miracolose su TikTok…

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Quando preoccuparsi davvero? I segnali da non ignorare

Cadere, i capelli cadono. Sempre. Ma quando la caduta dei capelli deve preoccupare davvero? Se il fenomeno diventa persistente, visibile e accompagnato da altri segnali, potrebbe essere arrivato il momento di rivolgersi a un tricologo. Osserva bene la tua chioma: un diradamento localizzato su tempie o sulla sommità del capo che continua ad accentuarsi, capelli sempre più radi e sottili, zone della cute visibili o addirittura glabre, sono indizi da non trascurare.

Perdere molti capelli. Quando preoccuparsi davvero? I segnali da non ignorare
Foto di Maksim Goncharenok – Pexels

Anche una caduta che dura oltre 2-3 mesi, capelli che si staccano facilmente al tocco, oppure fastidi come prurito, dolore, desquamazione o rossori del cuoio capelluto possono essere sintomi di disturbi più complessi. In questi casi si potrebbe trattare di alopecia androgenetica, telogen effluvium o alopecia areata: condizioni che richiedono una diagnosi specifica e un trattamento mirato, da iniziare il prima possibile.

Il tuo alleato autunnale è la consapevolezza (non la rassegnazione)

Perdere molti capelli non significa per forza diventare calve. Ma nemmeno bisogna ignorare i segnali. Soprattutto se a cadere non sono solo i capelli, ma anche la fiducia in noi stesse. La chioma è parte della nostra identità, ed è giusto prendercene cura come merita. Il nostro consiglio? Non impazzire dietro le mode o i miracoli venduti online. Ascolta il tuo corpo, adatta la tua haircare routine alla stagione e, se necessario, consulta uno specialista. Sono diversi i rimedi da poter prendere in considerazione, tra questi i protocolli con PRP (plasma ricco di piastrine), per la rigenerazione dei tessuti, la mesoterapia per contrastare la caduta e i microinnesti, per rinfoltire le aree più vuote. Il percorso può prenderti un po’ di tempo ma non ti avvilire, perché la bellezza naturale è anche questo: imparare quando serve una maschera, e quando serve una mano in più.

Glam, consapevoli e inarrestabili. Anche in autunno 🍂😎.

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